Archivio per la categoria ‘Intrattenimento’

Cari amici, il tempo mi stringe inesorabile in un imbuto, ma lo stesso sono qui a comunicarvi l’inserimento di ben TRE nuovi PODCAST di altrettanti ospiti del mio programma: il TEAM di STAR PER UNA NOTTE

(concorso canoro dedicato a giovani cantanti emergenti), il ceramista  Antonino Carlino (presidente dell’ordine dei ceramisti che parla di questo meraviglioso settore) ed infine un RAPPER fantastico di Menfi che si esibisce in tre LIVE nella mia “ITALIA DEL MATTINO”

Come sempre li trovate nella sezione PODCAST del mio https://joeprestia.wordpress.com – Buon ascolto!!

carlino   starmrevil

Annunci

ITAKER a Sciacca, un grande onore

Pubblicato: 2 dicembre 2012 in Intrattenimento

https://i2.wp.com/pad.mymovies.it/filmclub/2012/11/065/imm.jpg

Questa settimana di programmazione a Sciacca, vede nella MULTISALA DELLA BADIA GRANDE, il film ITAKER di Tony Trupia. Grandi città hanno accolto e stanno ottenendo grandi risultati di pubblico e di apprezzamento per questo film con Michele Placido, Francesco Scianna che ci riporta indietro agli anni ’60 riportando alla memoria il disprezzo per gli immigrati italiani giunti in germania per cercare lavoro.

Protagonista Pietro, un bambino rimasto orfano a seguito della morte improvvisa della madre, che si ritrova in viaggio con uno sconosciuto di nome Benito. L’uomo ha promesso di riportarlo dal padre, mai visto prima, emigrato da anni in Germania. Scoprirà dopo poco che quella dell’uomo era solo una scusa per ottenere per sé un passaporto altrimenti impossibile da avere. L’uomo cercherà infatti di sbarazzarsi presto del fardello. Il bambino inizia a vivere nelle casupole di legno approntate per gli operai di fianco alla fabbrica vivendo assieme a loro emozioni, delusioni, lontananza dalla famiglia, disperazione, sfruttamento. A sfruttare la situazione di subordinati senza possibilità di fuga: un gruppo di parassiti guidati dal boss locale Pantanò (Placido), rigorosamente “itaker” anche lui, venditore di stoffe e di truffe. La figura materna di una donna, Doina, una rumena anche lei sfruttata dai malavitosi, e costretta ad essere l’entreneuse di Pantanò, porta a Pietro qualche sorriso e il calore e la parvenza di una famiglia condividendo con lui e con Benito scene da famiglia normale.

Dicevo all’inizio che avere ITAKER a Sciacca è stato il risultato di una visione imprenditoriale cinematografica di Sino Caracappa, Gestore delle multisale saccensi, che ha visto nel film delle belle potenzialità ma soprattutto non individua il fare cinematografico solo nei soliti circuiti e film dozzinali, tanto per dirne una. E lo SCIACCAFILMFEST nè è prova LAMPANTE

Grazie a Vincenzo Raso che ha amalgamato con passione il tutto, affinchè potesse essere presentato al pubblico come si deve, con un occhio arzillo e attento anche al veicolo radiofonico che è importantissimo per assicurarsi anche un ottimo canale di informazione che possa raggiungere più persone possibili. Toni Trupia è stato quindi raggiunto da noi al telefono in nel mio programma l’ITALIA DEL MATTINO, ed è possibilie riascoltarlo nella sezione PODCAST del mio BLOG, oppure qui: TONI TRUPIA

IL FASCINO DELLE TRADIZIONI

Pubblicato: 16 settembre 2012 in Intrattenimento

ImmagineDavvero una belle serata. Credo sia questa l’espressione più ricorrente fra i presenti ieri sera alla giornata conclusiva delle “Serate tipiche siciliane“. Ieri sera al Castello incantato di Sciacca, gestito con autentica passione dalla Cooperativa Agorà, serata finale di uno splendido spaccato di vita contadina, allorquando negli anni ’30 o ’40 ci si apprestava a sedersi “a tavola” per mangiare tutti insieme durante la dura vita nei campi, in tavoli improvvisati fatti di tavole poggiate sopra botti o tronchi di legno e sedili ricavati da balle di fieno ricoperte di tela juta a dimostrazione del fatto che una volta l’arte di arrangiarsi (e di stare bene) toccava le più alte vette e regalava a tutti i presenti la semplicità e spirito comunitario, cosa che oggi non riusciamo più a raggiungere forse nemmeno nel migliore ristorante di lusso.

Il Fondo Bentivegna si è prestato perfettamente ad accogliere quest’atmosfera bucolica , di cena “schiticchio” come viene definita con un vero e proprio spettacolo di varietà che mi azzardo a definire in 3D proprio perchè lo si è vissuto all’interno, a partire dalla visita-aperitivo fra le “teste” al “castello incantato” come il suo pazzo scultore amava definirlo autoproclamandosi eccellenza di quel mondo fatto di migliaia di teste, passando per la cena fatta di prodotti locali, formaggi, vini, sarde, olive, salsiccia  – tutti ottimi – e poi ad incantare ed intrattenere la nostra cena, il gruppo folkloristico “LI BURGISI” che hanno intonato canzoni e motivi tipici siciliani, coinvolgendoci tutti nei ritornelli. A concludere la serata poi un vero e proprio spettacolo di balli e canti popolari, fra cui anche la “CUNTRADANZA” per completare un quadro già perfetto fino a quel momento. Veramente suggestivo. Il tutto con tanto di traduzione inglese, per dire che quando noi siciliani facciamo le cose, le facciamo veramente bene e le presentiamo ancor meglio anche a turisti stranieri che in questo modo, fanno un bel viaggio indietro nel tempo, il nostro tempo e tornando a casa, lo conservano nel cuore e nella mente. Per sempre. Bravi ragazzi, una bella serata davvero!

 

SEDOTTO DA SEDOTTA…

Pubblicato: 5 agosto 2012 in Intrattenimento

Quando un caro amico, Vincenzo Raso, iniziò a farmi conoscere tutto il mondo Germiano, io ero già a conoscenza di “Sedotta e abbandonata”, quale appassionato di spaccati di storia della nostra terra e in particolare di Sciacca (com’era splendidamente una volta), cultore del cinema in generale, dal di dentro e al di fuori, per la passione che ho per il cinema e il teatro. Un intramontabile capolavoro che lentamente riemerge dall’oblio, ponendosi ancora una volta all’attenzione del mondo, così come il suo regista. Ed ecco che tornano a parlare di Germi, documentari, reportage e docu-fiction anche grazie a chi, come il mio amico Vincenzo, lo ha conosciuto e ormai VIVE per far si che il suo genio, permanga nella memoria ed anzi si diffonda ancor di più.

Ma gli omaggi non si fermano qui; ed ecco che nasce anche un lavoro teatrale che ho avuto il piacere di vedere proprio ieri sera, che ha letteralmente scardinato “Sedotta e abbandonata” dalla sua struttura di celluloide portandola su un palco. E non è cosa facile, credetemi.
Un grande lavoro, un grande coraggio che ha mosso il regista Enzo D’asaro e tutti i protagonisti della commedia. Certo il fatto che fosse già un film conosciuto, ha contribuito ad entrare nelle grazie degli spettatori, ma da qui a pensare che sia facile portare un film a teatro, ce ne vuole!

Per me che di teatro so qualcosa, pur sentendomi umilmente nessuno; per me che ho avuto a che fare con un film vero e proprio, anche se dalla porticina di servizio di quel meraviglioso mondo chiamato cinema, con difficoltà riuscivo ad immaginare che il risultato potesse essere così gradevole, miscelando sapientemente la magia del film con degli inserti di modus operandi da vero teatro! Far diventare il pubblico una PIAZZA e (quindi il popolo siciliano che tutto vede e giudica) per i monologhi è stato poi un colpo di genio.

Poi ci sono loro, gli attori; tutti bravi. Non ne parlo bene perchè suggerito dall’amicizia che mi lega ad alcuni di loro, anzi, molti non li conoscevo proprio, ma perchè i complimenti se li meritano tutti e perchè (e sono sicuro che qualcuno non si rende ancora conto) bisogna considerarli un pò come dei PIONIERI di quella sottile striscia di confine fra cinema e teatro che non sempre nella storia, sono andati d’accordo.

Bravo Salvino Puleo a interpretare un Ascalone un pò più “umano” che nel film, bravi Nicola ed Annarita nelle vesti di Peppino Califano e Agnese; bravo Luca la Barbera tagliato nella parte che fu di Buzzanca, brava Marzia Piazza nelle vesti ingenue di Matilde e ancora Tiziana Marino, Salvino Cusumano, Carmelo LA Greca che ha fatto sua la risata timida del Barone Rizieri, ed ancora Salvatore Cascio, Lillo Puleo e la più giovane, Sabrina, Tiziana Maniscalco, Maria Grazia Portera, insomma tutti quanti, anche se dimentico qualcuno, non me ne vogliano perchè la bravura rimane!
A legare il tutto anche una pregevole regia musicale con la colonna composta da Accursio Sclafani. E anche qui non è stato lavoro facile ma d’altra parte ogni lavoro prende l’anima dalla musica che contiene

Ma a dire il vero una doppia emozione mi ha coinvolto ieri sera perchè ho avuto la fortuna di conoscere il vero “Peppino Califano” l’attore Aldo Puglisi e la vera “Matilde” l’attrice Paola Biggio; lei in realtà l’avevo già conosciuta in precendenza.

Due persone eccezionali e simpatiche che ho avuto il piacere di averli ospiti in radio, accompagnati dall’amico comune Raso,  nella stessa mattinata di ieri e nonostante gli anni siano trascorsi dalla data in cui essi erano ufficialmente fidanzati nel film di Germi, forti dei loro trascorsi di cinema e teatro avevano ancora un feeling professionale e, cosa incredibile che guardandoli entrambi negli occhi, vedevo sempre lo stesso identico sguardo degli eroi di quel film in bianco e nero e consentitemi di dirlo, sinceramente la cosa mi ha emozionato non poco.

Sarà stata la combinazione delle due cose, sarà che il film a me è sempre piaciuto o sarà che il teatro in fondo mi manca, ma la giornata di ieri per me è stato un bel momento emozionante di spettacolo e l’occasione per ravvivare in me il piacere di gustare quello spaccato di Sicilia antica, che purtroppo non torna più, in quel bel lavoro di ragazzi soprattutto appassionati e bravi, che porta il nome di “Sedotta e abbannunata” in teatro.

In bocca al lupo ragazzi, ve lo siete meritato!

FRANCO LIPARI…INOSSIDABILE DJ!

Pubblicato: 6 aprile 2012 in Intrattenimento

Riprendo il consueto angolo di presentazione dei PODCAST dei miei ospiti all‘ITALIA DEL MATTINO, programnma radiofonico che conduco su Radio Studio 5, comunicandovi la disponibilità del nuovo PODCAST dedicato a Franco Lipari, inossidabile DeeJay saccense che anima con inesauribile energia e passione le nottate, estive e non solo, del circondario, con musica soprattutto degli anni ’80. Un RAGAZZONE che ancora però (come quasi tutti noi del settore), non sa cosa fare da grande… 🙂

Scaricabile della sezione PODCAST del mio BLOG

Non c’è che dire, quando il DETTO recita: “il buon giorno si vede dal mattino“, e le premesse sono queste, allora le aspettative per un altro anno di radio eccezionale nascono spontanee. Tra le cose che fanno andare avanti uno speaker, c’è la passione, la fantasia ma soprattutto una visione positiva del futuro e dell’esistenza.

Troppo filosofico? In realtà volevo semplicemente mostrare la misura del mio apprezzamento per i primi giorni di questo 2012. Avevamo chiuso l’anno con una diretta LIVE di Ennio Salomone (di cui trovate recensione nel mio BLOG) e ripartiamo con due persone che ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare.

Nei primissimi giorni dell’anno grazie ad un amico comune, Vincenzo Raso che ringrazio sentitamente, ho conosciuto una giovane sceneggiatrice e

ricercatrice di materiali e fonti storiche cinematografiche, Manuela Tempesta che vive e lavora a Roma e che in quel del 7 gennaio è venuta a presentare un DOCU-FICTION presentato nel 2010 al Festival del cinema di Cannes, un lavoro certosino di ricerca, anche di materiale MAI utilizzato e scoperto prima, sulla vita, le opere e soprattutto sulla figura di un regista italiano degli anni ’50 Pietro Germi, che girò diversi film, utilizzando spesso location naturali di Sciacca che lui tanto amava.

Manuela è una bella persona che lavora duramente e seriamente in un settore che mi affascina parecchio, il cinema, (pur avendo io la radio nel DNA); ha lavorato con i Tognazzi, per uno speciale dedicato al grande Ugo, lavora con Carlo Verdone, uno dei miei attori preferiti e inconsapevole ispiratore, ma soprattutto mette passione in ciò che fa. Affermazioni che mi sento di azzardare, allorquando scorgo una certa luce di entusiasmo negli occhi e nelle parole di chi sta parlando di “quel qualcosa” che non solo dà lavoro, ma soddisfa pienamente, garantendone i risultati.

La stessa luce e la passione di una mente in piena ascesa e fermento è ciò che ho constatato in Daniele Cannizzaro, un giovanissimo e promettente scrittore di Sciacca, che ho ospitato due giorni dopo in diretta sempre all‘ITALIA DEL MATTINO e che ha presentato il suo primo lavoro editoriale pubblicato (con ricavato in beneficenza) “Le colpe dell’amore” che nascendo quasi per caso, ha venduto moltissime copie (persino fino in Giappone!). Ma soprattutto è stato un viaggio nei meandri della mente di Daniele che, forte anche della freschezza dello studente appassionato e allenato, estrofletteva filosofi e scrittori, puntellando e arricchendo qua e là il discorso. Tanto era naturale nella sua discussione che me lo figuravo come qualcuno davanti a degli scaffali del sapere, nell’atto di prendere e posare oggetti di cui sapeva a memoria il posto! Ammetto che ero affascinato anche dalla sua memoria (memoria? Cos’è? Non ricordo!)

Ma Daniele non è solo uno studente. Di sicuro la sua strada  e la sua ispirazione lo porterà lontano, ne sono certo.

Un ottimo fuoriprogramma? Un amico di Daniele che ha realizzato la copertina del suo libro, mia vecchia conoscenza di qualche anno fa,  Giuseppe, ci ha deliziato con delle riuscitissime imitazioni di Giuliano Sangiorgi e di Tiziano Ferro. Assolutamente da non perdere!! Seguite l’ITALIA DEL MATTINO!! See you soon

ENNIO SALOMONE dei MUSICOMIO

Pubblicato: 30 dicembre 2011 in Intrattenimento

Tante volte ho avuto il piacere di ospitare artisti di diversa fattura, ma Ennio devo dire che mi ha fortemente dato un emozione positiva ed anche l’impressione di essere al cospetto, non solo di un bravo cantante e musicista, ma anche di un bravo autore, toccato dal sacro fuoco dell’ispirazione che di questi tempi confusi e turbolenti, di per se è unA RARITA’! Uno stile DeAndrettiano e una ritmo contagioso, fanno di Salomone e di tutti i MUSICOMIO un gruppo di ARTE pura, senza cessioni alle logiche commerciali o scorciatoie “comode”

Per quanto ne so, c’è da scommettere, che presto sentiremo parlare di loro nelle ALTE sfere della musica….

nel frattempo vi consiglio di ascoltare il PODCAST, pubblicato nel mio BLOG, sezione PODCAST, come sempre. Un bel regalo di fine anno