CIAO, PAPA’

Posted: 9 febbraio 2012 in Amici e Famiglia

Ciao Papà, ti penso spesso in una inconsolabile ricerca fra gli scaffali della mia memoria, per farti rimanere vivo nei ricordi più belli che abbiamo insieme; ma tanto so che fortunatamente ogni cosa rimarrà sempre impressa in me e trasmessa al tuo nipotino prediletto.

E’ già una settimana che ci hai lasciato, quasi inaspettatamente e sento l’esigenza di ringraziarti ancora una volta, come non ho fatto mai, scrivendo una lettera, la stessa che il giorno del tuo funerale ho voluto fortemente leggerti, sentendo la tua presenza già da subito.
Sono stato fiero di averlo fatto. E’ stata dura ma non so come… ci sono riuscito. Era giusto così.

“Caro papà, quello che vorrei fare adesso, è quello che avrei dovuto fare un pò di tempo fa. So che mi ascolterai comunque, ma non è lo stesso, certo. Anche per me. E’ che io mi sono sempre affidato all’ottimismo, come te, ed anche questa volta pensavo ti riprendessi e che ce la facessi, e avessi ancora un pò da vivere.

Con questa lettera voglio dirti GRAZIE! Grazie per come mi hai cresciuto, per l’amore che mi hai dato insieme alla mamma. Grazie per avermi insegnato a “camminare” da solo, pur guardandomi da lontano, fiducioso. A chiedere le cose senza pretendere di averle. Ad avermi consigliato senza impormi le tue scelte. Grazie per avermi insegnato a soddisfare le mie curiosità, regalandomi i libri del sapere, della natura, della cultura. E grazie per avermi insegnato l’amore per la vita, a trovare il lato buono di tutte le cose, anche di quelle che di buono non avevano proprio nulla. Grazie per avermi portato in giro per il mondo, per i musei di Arte, di Scienza. A volte sbuffavo, è vero. Ero troppo piccolo per apprezzare, ma da grande ho capito che in quel modo mi avevi insegnato nel modo migliore l’arte, la cultura ma anche la semplicità e la VITA. 
Soprattutto ti devo lo stupore che ancora mi coglie al cospetto di una farfalla, di un arcobaleno e di vedere DIO in un meraviglioso tramonto…

Grazie a nome di tutti i tuoi amici, conoscenti, parenti, allievi a cui hai dato un consiglio, una parola, un sorriso che non ti mancava MAI!.

Era sempre sorridente mio padre, la sua ARTE era alimentata dal suo amore per la vita, dalla fede e dalla forza che gli dava l’amore per  sua moglie e per me. 
Eri INARRESTABILE e hai lasciato opere che supereranno i secoli e faranno parlare di te al pari dei grandi artisti del passato, fino alla fine dei giorni. Ma tanto eri inarrestabile, papà, che per fermarti il destino ti ha lanciato contro non una ma TRE disgrazie, perchè una soltanto non ti avrebbe di certo fermato.
Anche se alla fine, grazie al sostegno della mamma sei riuscito a vivere per altri sei anni, fatti di alti e bassi e sei riuscito a conoscere e a giocare con il tuo adorato nipotino che porta il tuo nome. E questo non è poco. 

Ma prima di concludere voglio anche chiederti SCUSA. Io lo so che andavi fiero di me e di quello che faccio e che mi appassiona così tanto. Ma so anche quanto eri amareggiato e triste perchè pensavi che tutto ciò che avevi imparato non avresti potuto tramandarlo. Però sei stato tu a registrare la mia VOCE, quando facevo i compiti da piccolino, per farmi riascoltare, tu a farmi usare un microfono, una macchina fotografica, una cinepresa…  e poi ti voglio ricordare che il tuo nipotino ama disegnare e colorare, per cui…chissà.
E ti chiedo scusa anche per i rimproveri che a volte ti facevo quando ti lamentavi perchè stavi male o solo perchè eri triste per come eri diventato. Ma era solo RABBIA! Rabbia d’impotenza nel non riuscire ad aiutarti..

Tu sei morto due volte, caro papà. La prima volta 6 anni fa, ti è stata portata via la forza, il carisma e la dignità di uomo e di artista. E la seconda volta adesso. 

Dove ora riposi, ti ho messo fra le mani un pò di ARGILLA, una stecca ed un pennello per RESITUIRTELA, questa DIGNITA’!! A Dio serviva un artista per i suoi tramonti e la natura, adesso VAI e dipingi il cielo!

E come diceva sempre lui quando stava male la mamma: “reagisci, la vita continua”!! E questo sarà sempre il suo desiderio da rispettare.

ciao Papà, ti voglio bene

Non c’è che dire, quando il DETTO recita: “il buon giorno si vede dal mattino“, e le premesse sono queste, allora le aspettative per un altro anno di radio eccezionale nascono spontanee. Tra le cose che fanno andare avanti uno speaker, c’è la passione, la fantasia ma soprattutto una visione positiva del futuro e dell’esistenza.

Troppo filosofico? In realtà volevo semplicemente mostrare la misura del mio apprezzamento per i primi giorni di questo 2012. Avevamo chiuso l’anno con una diretta LIVE di Ennio Salomone (di cui trovate recensione nel mio BLOG) e ripartiamo con due persone che ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare.

Nei primissimi giorni dell’anno grazie ad un amico comune, Vincenzo Raso che ringrazio sentitamente, ho conosciuto una giovane sceneggiatrice e

ricercatrice di materiali e fonti storiche cinematografiche, Manuela Tempesta che vive e lavora a Roma e che in quel del 7 gennaio è venuta a presentare un DOCU-FICTION presentato nel 2010 al Festival del cinema di Cannes, un lavoro certosino di ricerca, anche di materiale MAI utilizzato e scoperto prima, sulla vita, le opere e soprattutto sulla figura di un regista italiano degli anni ’50 Pietro Germi, che girò diversi film, utilizzando spesso location naturali di Sciacca che lui tanto amava.

Manuela è una bella persona che lavora duramente e seriamente in un settore che mi affascina parecchio, il cinema, (pur avendo io la radio nel DNA); ha lavorato con i Tognazzi, per uno speciale dedicato al grande Ugo, lavora con Carlo Verdone, uno dei miei attori preferiti e inconsapevole ispiratore, ma soprattutto mette passione in ciò che fa. Affermazioni che mi sento di azzardare, allorquando scorgo una certa luce di entusiasmo negli occhi e nelle parole di chi sta parlando di “quel qualcosa” che non solo dà lavoro, ma soddisfa pienamente, garantendone i risultati.

La stessa luce e la passione di una mente in piena ascesa e fermento è ciò che ho constatato in Daniele Cannizzaro, un giovanissimo e promettente scrittore di Sciacca, che ho ospitato due giorni dopo in diretta sempre all‘ITALIA DEL MATTINO e che ha presentato il suo primo lavoro editoriale pubblicato (con ricavato in beneficenza) “Le colpe dell’amore” che nascendo quasi per caso, ha venduto moltissime copie (persino fino in Giappone!). Ma soprattutto è stato un viaggio nei meandri della mente di Daniele che, forte anche della freschezza dello studente appassionato e allenato, estrofletteva filosofi e scrittori, puntellando e arricchendo qua e là il discorso. Tanto era naturale nella sua discussione che me lo figuravo come qualcuno davanti a degli scaffali del sapere, nell’atto di prendere e posare oggetti di cui sapeva a memoria il posto! Ammetto che ero affascinato anche dalla sua memoria (memoria? Cos’è? Non ricordo!)

Ma Daniele non è solo uno studente. Di sicuro la sua strada  e la sua ispirazione lo porterà lontano, ne sono certo.

Un ottimo fuoriprogramma? Un amico di Daniele che ha realizzato la copertina del suo libro, mia vecchia conoscenza di qualche anno fa,  Giuseppe, ci ha deliziato con delle riuscitissime imitazioni di Giuliano Sangiorgi e di Tiziano Ferro. Assolutamente da non perdere!! Seguite l’ITALIA DEL MATTINO!! See you soon

ENNIO SALOMONE dei MUSICOMIO

Posted: 30 dicembre 2011 in Intrattenimento

Tante volte ho avuto il piacere di ospitare artisti di diversa fattura, ma Ennio devo dire che mi ha fortemente dato un emozione positiva ed anche l’impressione di essere al cospetto, non solo di un bravo cantante e musicista, ma anche di un bravo autore, toccato dal sacro fuoco dell’ispirazione che di questi tempi confusi e turbolenti, di per se è unA RARITA’! Uno stile DeAndrettiano e una ritmo contagioso, fanno di Salomone e di tutti i MUSICOMIO un gruppo di ARTE pura, senza cessioni alle logiche commerciali o scorciatoie “comode”

Per quanto ne so, c’è da scommettere, che presto sentiremo parlare di loro nelle ALTE sfere della musica….

nel frattempo vi consiglio di ascoltare il PODCAST, pubblicato nel mio BLOG, sezione PODCAST, come sempre. Un bel regalo di fine anno

ANNA E BARBARA – LIVE RADIO

Posted: 3 dicembre 2011 in Intrattenimento

Quando si incontrano artisti appassionati che si mettono in gioco come loro, unire musica ed intrattenimento diventa un grande momento di VARIETA‘ radiofonico, fatto non solo dalla presenza di brani cantati (benissimo peraltro) ma anche da battute, goliardia e tanto divertimento. Anna e Barbara, un duo di cantanti di Sciacca, da tantissimi anni insieme uniscono nella canzone, come nella vita, dolcezza e grinta, costruendosi nota dopo nota, una formula vincente a garanzia di una bella serata dove musica e simpatia siano le componenti principali del momento, sia esso una ricorrenza a una manifestazione pubblica. Il primo dicembre ho avuto il piacere di ospitarle in radio nel mio programma l’ITALIA DEL MATTINO.

Per il PODCAST, come sempre basta cliccare il LINK corrispondente nell’omonima sezione del mio BLOG. Buon ascolto e buon divertimento!

Due persone eccezionali, si sono incontrate, hanno creduto nel loro progetto e si sono letteralmente affidati… agli angeli! Craig Warwick presenta nel mio programma radiofonico, il suo libro TUTTI QUANTI ABBIAMO UN ANGELO scritto a quattro mani con Caterina Balivo che nel corso della diretta radiofonica interviene con una simpaticissima telefonata!

Per riascoltare l’evento, basta cliccare nella colonna a sinistra del mio BLOG nella sezione PODCAST, se avete difficoltà cliccate qui:  PODCAST WARWICK/BALIVO/PRESTIA

Avevo un occhio bendato, quel giorno di settembre. Reduce da un intervento laser agli occhi per eliminare la miopia; paradossalmente per vedere il mondo più BELLO,  senza ausilio di occhiali.

Ciò che mi si presentò invece fu una catastrofe immensa…tanto incredibile allora che vedendo le immagini in tv delle torri gemelle che ardevano, mi sembrò la scena di un film. Poi la triste realtà…e mi ricordo che, per quanto possibile cercavo di fare anche una radiocronaca per tenere al corrente le persone che mi ascoltavano senza TV in quel momento, ma purtroppo di quel giorno rimane viva l’angoscia e l’incredulità di vivere in un m9ondo così intriso di cattiveria e senza rispetto alcuno per la vita.

Lasciatemi dire una cosa, non è che non credessi nelle potenzialità di questo gruppo ma il risultato che siamo riusciti ad ottenere questa estate, in particolare ieri sera, ha dell’incredibile.

Per le ennesime proiezioni del film “I PAPAVERI E IL GRANO” della TEATRO A’DUE & COMPAGNI D’ARTE (ricordo infatti che il film era stato proiettato una settimana a novembre alla Multisala Badia grande e il 4 di agosto scorso all’Atrio del comune) il pubblico ha risposto veramente bene, partecipando con passione, curiosità ed anche qualche sparuto scetticismo che talora accompagna opere culturali di chi fa “il profeta in patria”. Lo sforzo profuso dal gruppo, ma soprattutto la collaborazione delle numerose emittenti che si sono messe a disposizione per la diffusione pubblicitaria, gli speciali, le notizie, i servizi. In particolare Francesco Fauci per “INCONTRI“, Santina Matalone per “SPECIALE RMK”, Giuseppe Recca, Massimo D’antoni, Filippo Cardinale, Giuseppe Pantano, Calogero Parlapiano,  Michele Ruvolo, Gianbattista di Carlo, Filippo Tusa, Vincenzo Raso – RS5, RCV, TRS, RMK, RFN e CORRIERE DI SCIACCA! Un ringraziamento ovviamente al Comune di Sciacca per il suo patrocinio e la disponibilità.

I miei ringraziamenti, a nome di tutti, vanno a mia moglie innanzitutto che ha sopportato in silenzio i mesi di lavoro profusi nervosamente per l’editing del film, ad Accursio Cortese , Anita Lorefice e Francesco Carlino che hanno veramente creato l’anima del film. Un grande lavoro, una bella esperienza su tutti i fronti, anche se non nuova per me. Un impegno serio, soprattutto, in cui abbiamo creduto tutti quanti… o quasi ;-) (consentitemi una GOMITATA).

Chiudo con un pensiero; il mio caro amico e Maestro Accursio Cortese, nelle interviste ha giustamente detto che noi non abbiamo voluto dimostrare proprio nulla. Semmai abbiamo voluto mostrare al pubblico una storia di un personaggio, di un periodo, di una cittadina con tutte le sue sfaccettature, vista con i nostri occhi e il nostro impegno. L’arte e lo spettacolo vivono di passioni e non nascono solo per invidie o ripicche o “farti vedere cosa…”

Tuttavia lasciatemi dire che, contestualmente se mai abbiamo voluto anche dimostrare qualcosa a qualcuno, lo abbiamo fatto ESCLUSIVAMENTE all’indirizzo di “alcuni” benpensanti che non hanno creduto nel progetto. Gente che lo ha snobbato, che ci ha fatto perdere tempo. Gente che lo ha sminuito. Molti che non hanno creduto nelle nostre capacità.  ”Amici” che ne hanno parlato male (all’inizio del montaggio!!!?) dicendo che il film faceva schifo. Ma se non altro ciò ci ha dato la forza e l’ostinazione per perseverare, per non mollare e per fare sempre meglio con un primo lavoro in cui un pò tutti eravamo alle prime armi con un’opera così grossa.

Per cui un grazie sentito a tutti, dopo il 10 settembre, il FILM proseguirà il suo viaggio partecipando silenziosamente a festival e concorsi (già lo sta facendo da tempo) e poi verrà il tempo di andare avanti e iniziare a pensare a qualcosa di nuovo!

PODCAST AGGIORNATI

Posted: 25 luglio 2011 in Intrattenimento

Un ottimo modo di aprire la sezione estiva degli articoli e dei PODCAST del mio BLOG, è quello di poter avere la possibilità di conoscere ( e far conoscere al pubblico) artisti come la bella Vanessa Galipoli ma anche persone come l’amica Maria Grazia Maniscalco che ho trovato molto maturata, che ha dato e da anima e cuore allo studio e che ha da poco concluso una parte degli studi teatrali a Roma che l’hanno vista parecchio impegnata. Adesso si è concentrata al suo indirizzo di studi di sempre, mantenendo la sua promessa in quel dell’ISOLA. Dalla sua prima visita due anni fa, tanta acqua è passato sotto i ponti e nell’ambito delle sue diverse esperienze teatrali e cinematografiche, auguro veramente una carriera sempre in ascesa.

Antonio di Marca ha fatto conoscere Vanessa Galipoli al pubblico radiofonico de L’ITALIA DEL MATTINO, una straordinaria persona molto preparata e che ha esordito al cinema con Lina Wertmuller, nonchè in Tv con diversissimi spettacoli e lavori di rilievo; la mattinata ed è stata occasione al contempo per promuovere la favola musicale di VENERALIA che si avvarrà, oltre che di professionisti ed amatori del teatro nostrano, anche di Riccardo Sardonè e Serena Autieri.

Gli interventi si possono trovare nella sezione PODCAST del mio blog. Buon ascolto.

N.B. Nel podcast con Vanessa Galipoli si ringrazia il collega Fabio Piazza per la simpatica collaborazione

NUOVI PODCAST

Posted: 13 giugno 2011 in Intrattenimento

E’ sempre una grande emozione quando il talento cerca nuove vie per potersi affermare, per fare bella mostra di se e dire: anche IO valgo. Parlo del talento dei giovani che spesso mi vengono a trovare per poter avere una vetrina importante dove far sentire il proprio valore, la propria passione. E devo dirvi che è un’emozione anche mia, quando molti di questi ragazzi poi, forti di avere conquistato (anche con il mio programma) un pò  di visibilità in più rispetto a quello che potrebbe essere la sola cerchia di amici,  si buttano a capofitto in altre occasioni, concorsi, festival, ecc, e crescono professionalmente crescendo in bravura e potenzialità.

Siamo un pò tutti cantanti. Questo è ciò che dico sempre a loro. Ove ci sia intonazione, una bella voce e una grande passione che ti anima, anche se lo fai sotto la doccia sei un/una cantante.  Non importa che tu sia all’ARISTON, ad XFACTOR o al pub di turno; quelle sono differenze di portata,  di esperienza (importantissima ed essenziale, MAI sentirsi arrivati) di fama, successo, soldi… ma se già porti la musica nel cuore è già tutto, se canti benissimo ma nessuno ti ha ancora ascoltato è solo questione di tempo e di perseveranza. Come si dice: bisogna crederci e se son Rose fioriranno….

Su PROPOSTA della CHIESA EVANGELICA PENTECOSTALE si stanno raccogliendo le firme per la chiusura dei locali alla mezzanotte, festivi compresi, per contrastare disagio giovanile, alcolismo, schiamazzi notturni, vandalismo, ecc. Sorge un movimento alternativo in contrapposizione: Inibire non educa: no alla chiusura dei locali in centro storico a Sciacca (su FACEBOOK). 
Vi diro la mia: in effetti non lo trovo giusto! Sarebbe inutile e non risolverebbe il problema! Tuttavia non significa che trovi giusta la situazione attuale, perchè è uno schifo…solo che i “giovani” tanto contestati se ne accorgeranno allorchè metteranno su famiglia e magari dopo sposati andranno ad abitare in centro dove di sera rientreranno (tra pisciate, vomito e bottiglie rotte sotto casa) per alzarsi presto perchè l’indomani si lavora ma non riusciranno a dormire per la musica e le voci che stavolta disturberanno il “loro” sonno fino alle ore piccole.

Allora “questa” generazione inizierà a sua volta a lamentarsi senza pensare che forse bisognerebbe chiedersi dove sta il problema ma senza ricorrere ad inutili provvedimenti. Anche ai miei tempi i locali potevano rimanere aperti fino a tardi, eppure le serate iniziavano dopo cena e finivano massimo a mezzanotte quando in giro non c’era più nessuno (pensate un pò, era veramente MEZZA NOTTE!) eppure si era tutti fuori e la cosa funzionava benissimo. Adesso se fuori non trovi nessuno non esci! Ma non capendo l’equazione insulsa che anima questa barbara tendenza ad uscire sempre più tardi, mi chiedo: d’accordo niente firme, non serve chiudere a mezzanotte, OK…. ma rimane da essere propositivi tutti quanti, senza aspettare e criticare le istituzioni che spesso hanno ALTRE OCCUPAZIONI. Del resto, siamo tutti NOI ad occupare la notte..chi prima, ci ORA e chi fra qualche anno…